Saturday, July 19, 2008

SPIEGAZIONI E CHIARIMENTI

CARI AMICI VOLEVO DARVI ALCUNE SPIEGAZIONI SUI DUE PRECEDENTI E SCHERZOSI POST (QUELLO SUL FAGIOLO E QUELLO SULLA ZAMPOGNA)

  • Scherzo lettera cioncone : “la lettera scherzo fatta al mio Amico Prof. Luca Verzulli fu composta per smorzare l’enfasi esagerata sulla valorizzazione del prodotto, appunto il fagiolo denominato Cioncone, che in fin dei conti resta non chissàcche’, ma semplicemente un prodotto naturale troppo a lungo ed esageratamente pubblicizzato. Si tratta di fagioli mica di oro. Senza nulla togliere al fatto che effettivamente tale prodotto gastronomicamente risulta essere superiore ad altre similari specie. Ma sempre di fagioli stiamo parlando”.

  • Scherzo / articolo Scapoli : “egualmente l’articolo Scapoli fu concepito per ridimensionare l’importanza di una manifestazione che sì, può ricevere il plauso in quanto manifestazione popolare ben organizzata, ma non deve essere considerata alla pari di un concerto del Maestro Bernstain. Stiamo parlando di Zampogne!!!!!!


L’associazione dei miei articoli/scherzo collegati al mio Amico Prof. Luca Verzulli, del quale apprezzo non solo la Maestria per la Sua Musica ma anche l’impegno Sociale utilizzato nelle varie manifestazioni, trova terreno fertile in quanto Luca, notoriamente goliardico, sfrutta le esternazioni naturali (rutti e scoregge n.d.r.), in qualunque circostanza, senza ritegno e con la massima libertà. Ciò a completezza del Personaggio che lo rende unico ed irripetibile ed al quale non si può non voler bene.


Vincenzo De Santis





Thursday, July 17, 2008

Wednesday, February 13, 2008

Questione di metro

Misura la vita con i soldi e starai sempre a debito.
Misura la vita con le emozioni e starai sempre a credito.

Quotidiano "forza continua"

Bisogna avere la forza continua di accettare di condividere le proprie debolezze.

Wednesday, January 02, 2008

Se questo è un Uomo (il mio amico Carlo della Officina Autorizzata Fiat).

20 DICEMBRE 2007 :

Sono in Abruzzo – Teramo per concludere un importante affare presso il principale acquedotto e lo concludo. Mi autorizzo a festeggiare e decido di andare a mangiare ad ATRI presso un locale da me conosciuto. Ordino coniglio e patate al forno. Sono solo nel locale (abitualmente frequentato) e già mi pare strano. Musica dolce in sottofondo, canzoni francesi (le foglie morte; la vie in rose ecc.) in uno splendido silenzio e mi rilasso.

Mi portano il coniglio. Alle apparenze uno splendido piatto contornato da patate al forno.

Comincio a mangiare e come mio solito, quando mangio il coniglio, mi comincio a chiedere se veramente sia coniglio oppure “..fosse gatto?..”. Ma queste sono solo mie paranoiche fisse. Solo che dopo cinque minuti mi convinco che sto mangiando un gatto, anche perché, prima di arrivare al ristorante, tra i vicoli, non ne ho incontrato manco uno.

Concludo il pasto con lo stato d’animo che potrete immaginare, pago e me ne vado.

Arrivo all’Autogrill L’Aquila Ovest per fare rifornimento di carburante. Lo faccio e procedo verso casa.

Solo pochi chilometri e, come avvenuto il giorno prima, la macchina va in panne. Chiamo Carlo e gli dico che la macchina sta alle stesse condizioni del giorno precedente (portata all’officina di Carlo n.d.r.).

Carlo mi dice “..non te preoccupà, viè giù che qualche c..zo c’inventiamo.

Arrivo all’Officina di Carlo che mi saluta con il solito “..a’ stronzo: come stai?”. Gli dico “.. a Ca’, aggiustame sta macchina perché nun ne posso più..”.

Mette la macchina in analisi con i suoi aggeggi e me dice : “ s’è rovinata la valvola che regola l’afflusso di carburante e contrariamente a tutte le altre automobili, sulla tua è inserita nel complesso della pompa e bisogna cambià tutta la pompa : (600 euro ma mi rassicura perché fortunatamente ho rinnovato la garanzia) che cavolo, penso, proprio a me doveva capità sta macchina !!!!. Gli chiedo : “.. ma non sarà il filtro del gasolio?..” e mi risponde : “..ma che stai a dì, il computer dice che s’è guastata la pompa della pressione del carburante..”. Bò, sara’, penso. Nel frattempo il coniglio, cioè il gatto, fa di tutto meno che farsi digerire. Avverto i primi bruciori di stomaco.


Carlo si adopra affinché possa trovare il pezzo da sostituire (di questi tempi alla vigilia di Natale e subito il mio pensiero va al fatto che mi toccherà passare le ferie di Natale senza macchina come è successo l’Agosto precedente: protagonista sempre Carlo). Ma, miracolo, Carlo tra le sue telefonate trova il pezzo e se sono fortunato (lui dice), risolviamo.


Mi passa vicino e mi tocca il culo come è solito fare e con la sua voce apparentemente equivoca mi chiede se voglio il caffè : gli dico di sì, mi da una sorta di chiave per interagire con la macchina del caffè e mi dice : “.. guarda se ce stanno li sòrdi sennò so c..zi tui..”. Infatti so cazzi mii perché me lo tocca pagà il caffè.

Intanto il gatto me brucia e che me viene da chiede? : “.. a Cà, che ce l’hai qualcosa per il bruciore de stomaco, sto a pezzi..”. Me risponde “.. Io c’ho tutto. E tira fori una scatola tutta impolverata de medicine. Me dice : “.. Ecco il maalox, questa è ‘na mano santa.” Gli chiedo “..ma non sarà scaduto? Vista la polvere.” Mi risponde : “.. ma che stai a dì, statte calmo, te pare che c’ho le medicine scadute?”. Ne sfila una e me costringe a pigliarla. Mentre la mastico se n’esce e me dice : “ .. ammazza che culo che c’hai, so scadute a Novembre..”. Gli dico “.. ma non me farà male?..” risponde “..ma che te fa male, tutt’al più crepi, uno stronzo de meno”. Ormai l’ho ingurgitata e spero nel miracolo di Natale.

Nel frattempo provando la macchina chiama il meccanico Luigi che di primo acchitto gli dice : “.. a Cà, sta macchina c’ha il gasolio con l’acqua, proviamo a cambià il filtro del gasolio (ciò che avevo detto prima io), gli mettiamo un po’ d’additivo e penso che possiamo risolvere. Carlo risponde “.. va bè, proviamo a fa quello che m’ha detto sto testa de c.. zo prima (che sarei io), hai visto mai che risolviamo?.

Nel frattempo che Luigi procede, Carlo ad ogni avventore dell’Officina dice “.. lo vedete questo? (che sarei io), questo è un cacacazzi e un rompicoglioni”. Nel frattempo ho le prime vampate di calore e, spinto dal mio ottimismo, mi convinco che il principio attivo scaduto della medicina scaduta sta facendo il suo corso. Arriva Barbara la fidanzata di Carlo e gli racconto il fatto. Mi dice ridendo “.. non te preoccupa’ che l’unica medicina che non fa male è il maalox scaduto..”. Penso : ma che se so messi d’accordo pe ammazzamme ?

Ormai so convinto che la medicina me farà male. Tiro fuori la mia porta pillole e mi faccio una Xanax 0,25 per contenere l’ansia.

Luigi cambia il filtro del gasolio, mette l’additivo e la macchina va. Carlo me dice “.. io mo ormai il pezzo l’ho ordinato, quanno ariva te chiamo e lo cambiamo”.

Se questo è un uomo (Carlo).

Dedicato agli amici di sempre Carlo Alessandrini e Barbara Cicchetti

Vincenzo.